• Edizioni di altri A.A.:
  • 2023/2024
  • 2024/2025
  • 2025/2026

  • Lingua Insegnamento:

    Italiano con l'opzione di svolgere l'esame in lingua inglese per gli studenti Erasmus 
  • Testi di riferimento:

    Appunti del Docente forniti sulla piattaforma e-learning: https://elearning.unich.it/course/view.php?id=2238
    Testi suggeriti ma non richiesti:
    - Montevecchi F., Redaelli A. “Biomeccanica. Analisi multiscala di tessuti biologici” Patron Pubbl. 2007 - Fung Y.C. "Biomechanics: Mechanical properties of living tissues” Springer-Verlag Publ., 1981  
  • Obiettivi formativi:

    Il corso si propone di fornire allo studente i principi di base della meccanica dei sistemi biologici e le basi necessarie per l’analisi biomeccanica dei sistemi biologici e per le loro applicazioni in ambito biomedico. L’insegnamento contribuisce al raggiungimento degli obiettivi formativi del Corso di Studio, fornendo le basi teoriche e applicative necessarie per: - comprendere il ruolo delle proprietà meccaniche nella funzione e nella risposta dei tessuti biologici; - applicare i principi della meccanica allo studio e alla progettazione di dispositivi, materiali e soluzioni per applicazioni biomedicali; - interpretare e valutare dati sperimentali relativi alla caratterizzazione meccanica dei sistemi biologici; - interagire in modo consapevole con professionisti dei settori medico, biologico e ingegneristico nell’ambito della salute umana. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: conoscere e comprendere i fenomeni che regolano la meccanica dei sistemi biologici; integrare le conoscenze fornite con quelle acquisite nei corsi precedenti e selezionare le più opportune opzioni analitiche per affrontate le problematiche proposte; illustrare in modo sintetico ed analitico le tematiche di base oggetto del corso; comunicare efficacemente, utilizzando un linguaggio tecnico-scientifico appropriato nell’ambito della meccanica dei sistemi biologici; redigere una tesina scientifica approfondita su una tematica specifica, utilizzando un linguaggio tecnico-scientifico adeguato e consultando testi e articoli scientifici. 
  • Prerequisiti:

    Conoscenze di base di scienza della costruzioni  
  • Metodi didattici:

    L'attività didattica comprende una parte teorica con lezioni frontali ed esercitazioni svolte dal docente in aula ed una di carattere applicativo con assegnazione di un elaborato finale che sarà sviluppato dallo studente con la supervisione del docente, secondo cicli di revisione  
  • Modalità di verifica dell'apprendimento:

    L’esame consiste in due prove: 1) una prova scritta intermedia eventualmente recuperabile negli appelli dell’anno accademico. La prova scritta è strutturata in una serie di domande a risposta multipla, con 5 opzioni ciascuna, (10 domande) e due esercizi suddivisi in più punti. Per le domande a risposta multipla, ogni risposta corretta vale 1 punto, non sono previste penalità per errori. La prova scritta è da completare in tre ore. L’esame scritto verte sulla Teoria del De Saint Venant, teoria fondamentale nella meccanica strutturale ed ha l’obiettivo di verificare le conoscenze teoriche e applicative della teoria. La valutazione attribuita allo studente sarà basata sui seguenti giudizi: una padronanza completa dei concetti teorici e capacità di applicarli correttamente in tutti gli esercizi, ragionamento chiaro, preciso e strutturato (votazione 30-27/30); una buona conoscenza dei concetti teorici e corretta applicazione dei principi nei principali esercizi, ragionamento chiaro ma con qualche errore (votazione 24-26/30); una conoscenza sufficiente dei concetti teorici con alcune lacune, impostazione lacunosa degli esercizi (votazione 23-18/30). La lode è riservata a chi supera il test scritto rispondendo correttamente a tutte le domande formulate e svolgendo tutti gli esercizi senza nessuna tipologia di errore. 2) una prova finale orale sulla discussione di un elaborato assegnato nelle prime settimane del Corso. La prova consiste nella presentazione e discussione di una tesina scientifica redatta dallo studente, con la possibilità di svolgere l’attività anche in gruppi di 2–3 studenti. L’elaborato deve approfondire una tematica inerente la meccanica dei sistemi biologici, con particolare riferimento agli aspetti meccanici e biomeccanici dell’argomento scelto. Lo studente (o il gruppo di studenti) dovrà dimostrare la capacità di analizzare criticamente il tema proposto, utilizzando in modo appropriato articoli scientifici e testi di riferimento, e di presentare i risultati in modo chiaro e rigoroso dal punto di vista tecnico-scientifico. Valutazione: 30–27/30: elaborato approfondito e ben strutturato, analisi critica accurata degli aspetti meccanici, uso appropriato e consapevole della letteratura scientifica, esposizione chiara e rigorosa; 26–24/30: elaborato corretto e coerente, buona comprensione degli aspetti meccanici trattati, uso adeguato delle fonti, esposizione chiara con lievi imprecisioni; 23–18/30: elaborato complessivamente sufficiente ma non adeguatamente approfondito, con presenza di lacune concettuali o semplificazioni.
    Il voto complessivo è determinato dalla media tra il risultato della prova scritta e la valutazione della discussione della tesina. Qualora la votazione complessiva risulti superiore a 27/30, lo studente dovrà sostenere una prova orale su tutti gli argomenti del corso al fine di dimostrare una piena e approfondita comprensione delle tematiche trattate e poter verbalizzare una votazione superiore a 27/30. Nel caso in cui lo studente scelga di non sostenere la prova orale, la votazione finale verbalizzabile sarà pari a 27/30. Qualora la votazione complessiva sia inferiore o uguale a 27/30, la prova orale non è obbligatoria. La prova orale può comunque essere sostenuta su richiesta dello studente per provare a migliorare la votazione finale. 
  • Sostenibilità:
     
  • Altre Informazioni:

    Ricevimento studenti: la docente è sempre disponibile per ricevimento previo appuntamento via email scrivendo a cristina.falcinelli@unich.it 


Il corso affronta lo studio del comportamento meccanico dei tessuti biologici. Verranno analizzate le proprietà meccaniche dei tessuti biologici, sia molli sia duri, al fine di comprenderne la risposta alle diverse sollecitazioni meccaniche fisiologiche. Particolare attenzione sarà dedicata alla descrizione del comportamento elastico e viscoelastico dei tessuti, ai fenomeni di anisotropia e non linearità, nonché alle interazioni tra struttura, funzione e risposta meccanica a livello tissutale. Saranno inoltre introdotti alcuni modelli teorici e sperimentali per la caratterizzazione meccanica dei sistemi biologici. Questo approccio consentirà di sviluppare una visione integrata della meccanica dei sistemi biologici, fornendo le basi per la comprensione dei processi biomeccanici e per la loro applicazione nell’ambito dell’ingegneria biomedica, in particolare nella progettazione e valutazione di dispositivi, materiali e soluzioni per applicazioni cliniche.


- Richiami di Scienza delle Costruzioni e la teoria di De Saint Venant
- Struttura e composizione dei tessuti biologici: componenti strutturali dei tessuti biologici ed organizzazione e caratteristiche dei tessuti
- Classificazione ed analisi dei principali tessuti: ossa, cartilagine, legamenti, tendini, vasi sanguigni, derma, denti
- Caratteristiche meccaniche dei vari tessuti e analisi della risposta alle sollecitazioni

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