Modalità di verifica dell'apprendimento:
L’esame consiste in due prove: 1) una prova scritta intermedia eventualmente recuperabile negli appelli dell’anno accademico. La prova scritta è strutturata in una serie di domande a risposta multipla, con 5 opzioni ciascuna, (10 domande) e due esercizi suddivisi in più punti. Per le domande a risposta multipla, ogni risposta corretta vale 1 punto, non sono previste penalità per errori. La prova scritta è da completare in tre ore. L’esame scritto verte sulla Teoria del De Saint Venant, teoria fondamentale nella meccanica strutturale ed ha l’obiettivo di verificare le conoscenze teoriche e applicative della teoria. La valutazione attribuita allo studente sarà basata sui seguenti giudizi: una padronanza completa dei concetti teorici e capacità di applicarli correttamente in tutti gli esercizi, ragionamento chiaro, preciso e strutturato (votazione 30-27/30); una buona conoscenza dei concetti teorici e corretta applicazione dei principi nei principali esercizi, ragionamento chiaro ma con qualche errore (votazione 24-26/30); una conoscenza sufficiente dei concetti teorici con alcune lacune, impostazione lacunosa degli esercizi (votazione 23-18/30). La lode è riservata a chi supera il test scritto rispondendo correttamente a tutte le domande formulate e svolgendo tutti gli esercizi senza nessuna tipologia di errore. 2) una prova finale orale sulla discussione di un elaborato assegnato nelle prime settimane del Corso. La prova consiste nella presentazione e discussione di una tesina scientifica redatta dallo studente, con la possibilità di svolgere l’attività anche in gruppi di 2–3 studenti. L’elaborato deve approfondire una tematica inerente la meccanica dei sistemi biologici, con particolare riferimento agli aspetti meccanici e biomeccanici dell’argomento scelto. Lo studente (o il gruppo di studenti) dovrà dimostrare la capacità di analizzare criticamente il tema proposto, utilizzando in modo appropriato articoli scientifici e testi di riferimento, e di presentare i risultati in modo chiaro e rigoroso dal punto di vista tecnico-scientifico. Valutazione: 30–27/30: elaborato approfondito e ben strutturato, analisi critica accurata degli aspetti meccanici, uso appropriato e consapevole della letteratura scientifica, esposizione chiara e rigorosa; 26–24/30: elaborato corretto e coerente, buona comprensione degli aspetti meccanici trattati, uso adeguato delle fonti, esposizione chiara con lievi imprecisioni; 23–18/30: elaborato complessivamente sufficiente ma non adeguatamente approfondito, con presenza di lacune concettuali o semplificazioni.
Il voto complessivo è determinato dalla media tra il risultato della prova scritta e la valutazione della discussione della tesina. Qualora la votazione complessiva risulti superiore a 27/30, lo studente dovrà sostenere una prova orale su tutti gli argomenti del corso al fine di dimostrare una piena e approfondita comprensione delle tematiche trattate e poter verbalizzare una votazione superiore a 27/30. Nel caso in cui lo studente scelga di non sostenere la prova orale, la votazione finale verbalizzabile sarà pari a 27/30. Qualora la votazione complessiva sia inferiore o uguale a 27/30, la prova orale non è obbligatoria. La prova orale può comunque essere sostenuta su richiesta dello studente per provare a migliorare la votazione finale.